si? ©EiiA Puerizia.
Jezze della Società ; si applica in molto diversi ®maniera ad insinuare nella ragione che spunta ditutti i principi d’una bontà e d’una dolcezza c |vera, e d*una umanità la più ufiziosa . Ella listudia d’inculcargli appoco appoco , ed incen. ilito guise questa importante verità, che tutti gli tluomini che vivono attorno di noi , ed anche molto ; j|lontano da noi , saturno da vero per renderci felici ; |jche a tutti noi dobbiamo amore egratitudi- une, che colui ehe incurvale sue spalle sottogra vi some è stimabile per li suoi servigi, come -ziquegli che ci difende alla testa d’ un possente e- 1*fercito; che solo quelli sono spregiatali, i qua- «lifnon fan niente pegli altri; ma che nella ri- j 1( |]partizione della nostra gratitudine , bisogna |hsempre fare più onore a quelli che Dio ha più e- j|[levati, perché egli è, che ha stabilitoquest’ jftordine ; e che noi mancheremmo d’ogni cosa, àse tutti gli uomini fossero uguali. Cotesta a- Umorosa madre insiste con piacere su questo puti- pto, non solamente perché T infanzia lo abbrac* | t ;eia e lo coglie senza fatica , e le prove ne di* in-ventano tante pitture amene ; ma ancora per- ^ché questi è un mezzo atro a formare il cuoredistruggendo in esso i primi semi della fierezza me del disdegno, col sentimento della giustizia L,egualmente che dell'interesse. . m
Quantunque la religione gli mostri gli uomi- ®ni uniti per una impressione divina, e per vin- ^coli più rispettabili che quei del bisogno ; ella âperò non impiega appresso i suoi giovinetti fi- giigli, se non ciò che naturalmente si fa volentie- ffl;ri ascoltare. I validi motivi che noi abbiamo -,di amarci come fratelli, saranno riservati ad à
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