BEILA foERÎZÎ.l,
te, ed in un modo meno atto a cambiar*ji cuore, che a farvi nascere lo sdegno , e3a brama d’ independenza , li rende destra-mente suscettibili al piacere di far del be-ne altrui ora col metterne nelle loro ma-
ni i mezzi , ora coll' additar loro a bello
studio ed a proposito miserie molto com-passionevoli . Tutto quello che fa spiccarebuone viscere S o cuor disposto a far bene,tanto nella sua famiglia, quanto ne'figliuo-li d'un’altra, è subito materia de’di lei e-log), e delle di lei ricompense. Al contra-rio, non vi è fuorché opprobrio , e confu-sione per tutte quelle azioni , nelle qualil’avarizia, la crudeltà,, ed il mal cuore di»esilaratisi . Lo stesso dicasi de’ semi d’ ognialtro vizio: ella li soffoga nel primo germo-gliare con una destrezza sempre nuova, eche è varia come son varie le circostanze.
Queste prove non son pasiaggiere, e nonsi contenta ella delle pure e mere occasio-
ni , addotte dal caso . Essendo che non li
può far capitale, che d'un abito espresso edeterminato , fa ella nascere coteste proves bello studio. Ogni giorno si replicano ap
presso i! giovanetto que’tentativi, che datin
adito a servirsi della qualità più per lui de-siderabile . Ogni giorno , e con una perse-veranza instancabile la destrezza maternas’ adopra, sopra tutto nelPinformare, e for-tificare nella famiglia il gusto della benefi-cenza. Con tal mira tutti i pasti , e tuttele azioni d’ una buona natura , sì quelleche da se stesse presentanti, come quelle
che
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