Trattenimento IV. rri
'Hit che fi producono opportunamente su la scena,J % son messe a prezzo sì alto e ricevute conffflìit applausi sì onorevoli , che i cuori più disi*
1 fai; fàcili a moversi, ne sentono a poco a pocoi*ic Ja bellezza, e rivolgeasi dal lato della co-lorai mime utilità, se non per altro, per gelosia■111; e gara almeno : è sempre qualche cosa mo-ie a:) derar il fuoco dell’ amor proprio , e repri-si ài mere una passione incomoda a tutto il ge-ttai; nere umano, con un’altra pafilone più che-i di'ti! ta, e meno intraprendente. Così in luogoAle di ribattere noiose lezioni , che non fanti*io,i; altro che toccar leggiertnente 1 ’ anima , in,al- luogo di servirsi della paura, che non Saala guarisce, mille altri mezzi dalla nostra ma-’Skì dre di famiglia fono escogitati , i quai sonp lt! pieni di buon umore, di brio , e di novi-NW tà , e si studia in tutti gl'incontri l’acco-à modamento temperato d'tm perpetuo eser-, 8fl! cizio d’impressioni oneste, atte a produrrej frr; j sensi del vero onore, cioè , a rendere laà sita famiglia graziosa , obbligante , ed ap-passionata per tutti gli ufizj dell’ umanità.
Ma ella aspetta dal maestro de'cuori quel-li,, lo spirito di carità che perfeziona tutto, e.. v che solo fa la soda e vera pulitezza, per-chè egli inclina sempre a far del bene , Â' ti ! misura che seta gli permette di far sentire' il giusto valore di tutto , ella insegna a’suoi! figliuoli a non giudicare come il mondoài delle apparenze della pulitezza imperoc-f „ chè il mondo dà la sua stima ad una virtùl| " frivola, e non prezza la vera carità . Falli
l,S destramente accorti, di quanto male inten-
wì -, M