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da il mondo i proprj vantaggi nel disprezzarela carità, di cui per altro ci conosce il me-rito, sino a fingerla, e a farne sembiante;e nell' esser prodigo de’suoi applausi ali’ ar.te di piacere altrui, la quale, se non nascedal cuore, non è , a giudicar vero , fuor.che Parte d’ingannare.
La medesima sollecitudine con la quale noiAmor del abbiamo veduto questa madre eccellente ap-vero. pacarsi a fermar de’cuori benefici e ad ognivirtìt disposti; la troveremo in lei, per far-ne tanti cuori tetti, e d'una rettitudine in-variabile. Ella non gusterà pace nell’animo,e non mostrerà allegrezza nella sua famiglia,se noti vi vedrà il vero sovranamente stima-to, e se non sarà sicura per una lunga ma-no di prove che appaghino, che niuna boc-ca si apra se non per dire puntualmente laverità, L’uso del mondo gli ha ben troppoinsegnato, che chi non rispettala verità co-nosciuta , non rispetta Dio , nè 1’umanità.Cultura Mentre la sua prima e principal curaèd’della ra- insidiare a’suoi figliuoli lequalicadi essenzia-gione. ji, che li renderan cittadini, e cuòri retti;il suo divertimento e la sua ordinaria ricrea-zione si è rassodare la lor ragione ancor’in-stabile,e addestrarla a camminare da sè. Tut-to si mette da lei in opera per svegliare lacuriosità, e per empire il vuoto di quell’in-rendimento, che aspetta solo idee -• Spiegazio-ni di quanto s'offre accidentalmente, piccolesorprese, novità destramente addotte e consi-derate ; passeggi a bello studio scelti per sirnascere nuovequeslioni, grati racconti, gran
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