2^2 Lettera sopra l’Educaz.
mento del vero, ed un perfetto disgusto pertutto quello che è falso, o frivolo, o supe-riore alle nostre forze.
Questo studio sì utile non ricerca se nonun poco esordi ne e di perseveranza; non esigemolti sforzi, nè un grande ritiro. Quando unagiovane persona sarà in issato di rendere,unconto fedele dei quattro o cinque piccioli li-bri , onde abbiam composta la prima bibliote-ca dell’infanzia, e sarà sufficientemente ras-sodata nel doppio esercizio di calcolare, ediscrivere bene una lettera, allora è tempo digittare i fondamenti del solido e dilettevoleedifizio della Storia.
Prima Quest’opera consiste in far vedere alla gio-P a ” e . vane alunna una serie importante, e ben con-<bo °des" nc ^' a di rutti gli eventi memorabili, e dellelaStoria. grandi rivoluzioni, che fono accadute di seco-lo in secolo, dal cominciamento del mondosino a’dì nostri; con unire a questi fatti l’in-. _ spezionede’luoghi, dove sono avvenuti. Quest’
©rafia de’ e propriamente una geografia Iftorica, il cuivrfrj se- primo vantaggio è di non fare a parte un lun-" go studio di tutti que’nomi de’luoghi, cheessendo schierati Tun dietro l’altrocagionanoun tedio estremo, e si dimenticano poi conaltrettanta facilità, con quanta fatica si sonoimparati. Un’altro vantaggio egualeosupe-riore al primo ed inseparabilmente unito aquesto metodo, è di legar talmente la vista de’luoghi su la Carta, con le circostanze di qual-che fatto curioso, che il pensare all’uno, sschiami e rassodi la memoria dell’altro. Male carte geografiche son soggette ad un gran-de
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