Band 
Tomo decimo.
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263
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Trattenimento V. rsz

senza romore nellappartamento, fa una di-mostrazione di civiltà senza essere osservato,ed esce senza riflesso conseguenza. Sarà pe- di lui detto qualche bene , se il giovanettoha delio spiri to ma il suo processo gli è fattoormai innanzi tempo, se il giovane haiinge-gno ottuso.

Spirato il tempo degli sludj, imperocché iltempo e non il progresso è che regola tutto ; ssmette il giovane nel mondo: se gli procuraeziandio un impiego ed un nome, ma senzaspaventarlo con funzioni che vi sieno annesse.Al contrario se gli sa osservare , che vi sono itali e tali mezzi di supplirvi, e di liberarli dal-le servitù tormentose. Basta saper fare, pro-cacciarsi onore col talento de' subalterni , esalvar le apparenze: così tutto diventa cosada gioco. Il punto che gli raccomanda, ilpunto capitale, è 1* arte di piacere. Piacete,gli si dice, e liete sicuro di riuscire, checchéfacciate.

E vero che un uomo , che non opera, nedè istrutto, penetrato da suoi doveri, faràgridare contro di lui generalmente tutti quel-li, che han da fare con esso: dilazioni, rigi-ri, opposizioni, soperchierie, per sin ingiu-stizie , tutto questo gli verrà a vicenda rimpro-verato , perché i suoi passi non prendono motodal desiderio di far del bene, e d'essere appro-vato da chi vede il fondo de cuori. Ma ei nonlascerà dessere predicato nel mondo , ediso-stenervisi con una tal quale riputazione, pur-ché sappia piacere.

. E'arte di piacere, che è quasi Punico ita-li 4 por-