Band 
Tomo decimo.
Seite
268
JPEG-Download
 

a 6 % Lettera sopra lEducaž.

mo di leggi lacquistar le cognizioni neces-sarie al suo stato: ma è comodo, in quan-to che non gf impedisce il sedere su lar-me di Francia, nonimpedisce il dormi-re aliudienza , ne il decider poi della al-trui vita o dellaltrui fortuna. Lamor delgioco ha unaltro vantaggio : egli indeboliscela maggior parte delle passioni gagliarde, ele tiene in schiavitù. Per esempio , soppri-me le spese alle quali;inclinava P amor con-iugale . Dispensa P amor paterno dal pagarle pensioni, o cibarie desuoi figliuoli.' an-nichila a poco a poco il sentimento dell'equità e degli scrupoli. Rubar con destrez-za è il minore decomodi ehegli porga. Fadomandare ad imprestilo da ogni mano , elibera un cuore da tutte le sue obbligazio-ni . Bisogna confessare che un ladro fa be-ne spesso men male che un giocatore. Matal è la forza del costume : il mondo mandail ladro alla forca, e fa accoglimento a co-lui ehei sa essere uno spacciato giocatore.

Laria î°. Dopa la pieghevolezza o condiscen-franca, denza, ed il giuoco grosso, non vi è.mez-zo più sicuro in oggi , per inoltrarsi nellarte di piacere, che Paria franca, e la pre.tesa del Dottorino . I militari , che dallalibertà del loro stato sono dispensati dasi-guardi e dalle riserve, alle quali un uomodi toga è soggetto; hanno naturalmente unaria di franchezza, e di brio di cui io sonmolto lontano dal fare la menoma critica.Laria franca, di cui parlo, e che io credoavere resa conoscibile , coll aggiugnervi la

pre-