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Lettera sopra l’Educa-z.
interessi , che si perfeziona ogni dì nell’ar- ; tite. d’imporre, e che sa calcolare fin il van- ilraggio che può venirgliene dalla posizione lidella sua mano, o dall’allungamentodelluo tri-dito mignolo, può diventare un comico te- «Iceliente. In fatti altro più egli non è che ']un comico; e s’ ei vuol mettere ti suo ca- : itiratiere in sul serio; s’ei vuol far valere 1’ i ssarte sua negli affari della Società , allora àesser può un insidioso pantalone , che sott’ mun’aria di rettitudine, di candore, e d’at- Ito,tività saprà coprire o molta infingarda^!- 1 mine, o grandi mariolerie. j w
■ Per finir di perfezionare il compito Cava- sililiete, a segno eh’egli sia buono a tutto, e »per tutto; non resta più che di mettergli in ,'m.mano qualche trattato di metafisica aliamo- Gìderna , o che se gli faccia ben intendere, che Jelnon oc cor torsi briga delle prove storiche e i ha asensibili della rivelazione; che essendoci sia- p®ta data la ragione per giudicar di tutto, non Saibisogna lasciarla soggiogar dalla sede ; ma che gì®bisogna decidere della sede e de’suoi oggetti rfiper mezzo della ragione . Armato che una voi- faita egli è di' questo bel principio, sarà un sa+ iepscio di tutto nel suo cuore, e criticherà tut- pto. Già stima inutile esaminare le prove del- Mla Rivelazione, dacché ne trova assurdi gli og- spjgetti. La ragione gli ha detto tutto. Ecco- i! loIo diventato filosofo, ma filosofo del primo >ordine, un uomo veramente illuminato; con essaquesto però, che il filosofo sa governare la piasua lingua, e non ignora il merito della ta- Hci turni tà . Il frutto di questa affimirabìleedu- ; aigj
cario-