ito Lettera sopra l’Educaz.
co con un suono unico, e che presto Mi», soguerà e conoscerà facilmente, siccome le let- dre re semplici ; se la pazienza , le piccoleurti , e la maniera festosa di addestrarlo a poquest’opera, ognor 1’accompagneranno. NSi può tagliar due globi d’avorio a far- sincetre, e mettere sopra Inno le vocali , so- :pra l’altro le consonanti, poi rotolare le due tapalle, e far indovinare il suòno che risulta àdai caratteri delle due faccette le più ele- ltzvate , mettendo la consonante ora a dritta loora a sinistra. Èri
Questi metodi, e molti altri vengono dal! 1 mesito giustificati . Ma io passo tutt' in mtratto al più utile di tutti , a quello , di Iticui parecchi altri non sono altro che smem* ti,bramenti o parti : ed è il Burò o la Casta Ddi Stamperia. peri
Burò o Questa * cassa è come un piccolo armadio, riliCassa Ti-Pî^ largo che alto, e contenente quattro o àpografi- cinque file di piccoli nicchi, ovemettonsrin ».ca, odi buon ordine diversi pacchetti di carte, su la thèStampe- schiena del e quali sono scritti i caratteri del- miria. le lettere, delle sillabe, e di tutti i suoni sera- «plici ocomposti, onde si ha duopo. Ciascun ®nicchio porta un titoletto , il quale avvisa Bquel che in esso s’inchiude. La porta che cuo- pipre tutto’I dinanzi di quest’armadio, coni’ »ajuto d’una doppia cerniera o doppi ganghe- tdri s’aprè d’alto a basso, e venendo abbassata W>
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* Eli’è stata inventata dal Signor Du Mas di i e lMontpellier, che ha dedicato il Aio tempo ed il wsuo denaro allo stabilimento di questo metoda,