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più sicuro mezzo per affezionarli, e perda-.' kte , qualche destrezza alla mano, egualmente I*»che qualche lume allo spirito , fi è Teserei- f|
tare la loro curiosità sopra alcuni pezzi, che fi
fieno in lor balìa , e sopra istrumenti , de’ in-guaii eglino dispongano con piena ed intera *1proprietà. Lasciate in lor balia un orologio' !»all’a .tica, una piccola Officina o fabbrica dì iijilegno, raccozzata con cavicchi amovibili, un jtimenarrosio, una màcchina da levar pesi in ilipicciolo, ed altrettali copie di macchine, del- Mle quali si potrà, quando che sia, disunireipezzi, enumerarli , per raccozzarli di nuo- ■"vo, e rimetterli nel primo stato. Alla fa]>buchetta <£i legno, di cui presto nomineran- Eno tutte le parti, si può aggioghete una cas-sa di piccosi pezzi di legno tagliati a mododi mattoni. Vói vedrete in- breve il fanciul-lo fabbricare, ed alzare un tetto ; formar de-gli edilizj completi; vedrete Tindustria e le 1;avvertenze spiccare da tutte le parti. Un tor- it iino, degTistrumenti di falegname, tutto un inlaboratorio dì meccaniche, lasciati di Buonora- 4in balìa delSig.Rbate iSîollet, del Sig. Abate i®de la Daville, del Sig. de Fouchy Segreta- Siprio dell’ Accademia delle Scienze , non li tohanno già sattidivent'ar Tornitori, Legnajuo- àpli, né macchinisti ; ma uomini capaci d’il- intluminare , e di ammaestrare a perfezione » dquelli che s’ingeriscono in cotali arti, e dì àefa# onore a degli stasi ritolto distinti. . «
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La maniera di ordinare € disptrrt i primi- t,/ / de Ih studia delie lingue aniìebe è d'una con- Issi