Band 
Tomo decimo.
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295
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sequenza grande per la società , che mi abvpiam giudicato opportuno di . trattarla con màigiusta ampiezza, per gire alla radice delle pre->giudiziali lentézze, e degli ostacoli ché fermaino il progresto delle scienze . Con tal mira , /yff/ mede fimo tempo ? per non interrompere o.troncare il filo delle altre materie , abbiamo quiin fondo al Volume presente rimesta la secondaparte di questa lettera. , quasi per supplementoài stn qui detto su questo rilevântìjfimò punti'"dell educazione diFanciulli

m Continuarmi dilli Lèttera di usi

«fc Tadre sopra f edùcatfìom

!jj . de Figliuo li *

itti ,, , , ,

àtei t a cognîžióné molte singjué"tìón' stirpo*

ili: ne .in un nomo una rara e sublihte penetra-Lione : è però che rinunziare fspuò alla più*iiili xalità delle Lingue, senza arrossirsi; io possi*ISifi ijenza gràndé motivò di va'tiìtî coUsessam*-by % Signore, che sono veliti to, a câpodinten-di ijerne passabilmente - dué o ffe t oltre lamtâ, Ita, lingua materna .-Ho solaftìeiite acquistato co!- 1apici sa mia sperienza ih quésto' proposito , il difit-* to d'estere ascoltato e Créduto circat' mezzi,crie si possono i scegliere' éd usare"pèrprocac-jjmi, darsi tin simile amrriinicoso fefe'ža arrischiaisi la perdita di molto tesrtjsò.

, Ancorché le lingue noti ci diano p'e? seIft*: Édslè alcuni lumi, sono* però un mezzo sicu-

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Šcek»delieLingue .