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sequenza sì grande per la società , che mi abvpiam giudicato opportuno di . trattarla con màigiusta ampiezza, per gire alla radice delle pre->giudiziali lentézze, e degli ostacoli „ ché fermaino il progresto delle scienze . Con tal mira , /yff/ mede fimo tempo ? per non interrompere o‘.troncare il filo delle altre materie , abbiamo quiin fondo al Volume presente rimesta la secondaparte di questa lettera. , quasi per supplementoài stn qui detto su questo rilevântìjfimò punti'"dell educazione di’Fanciulli
m Continuarmi dilli Lèttera di usi
«fc Tadre sopra f edùcatfìom
!jj . de Figliuo li *
itti ,, , , ,
àtei t a cognîžióné dì molte singjué"tìón' stirpo*
ili: ne .in un nomo una rara e sublihte penetra-Lione : è però che rinunziare fspuò alla più*iiili xalità delle Lingue, senza arrossirsi; io possi*ISifi ijenza gràndé motivò d’i va'tiìtî coUsessam*-by % Signore, che ió sono veliti to, a câpod’inten-di ijerne passabilmente - dué o ffe ’ t oltre lamtâ, Ita, lingua materna .-Ho solaftìeiite acquistato co!- 1apici sa mia sperienza ih quésto' proposito , il difit-*pà to d'estere ascoltato e Créduto circat' mezzi,crie si possono i scegliere' éd usare"pèrprocac-jjmi, darsi tin simile amrriinicoso fefe'ža arrischiai•si la perdita di molto tesrtjsò.
, Ancorché le lingue noti ci diano’ p'e? seIft*: Édslè alcuni lumi, sono* però un mezzo sicu-
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