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Trattenimento V. jn
lor tradurre di Latino in Francese, poi rimet-tere di Francese in Latino, secondo le medeii-me regole . Qui dunque vi è, Comes’usa ne’
Collecj la Grammatica, la traduzione» e lacompunzione.
io. Subito che il volito figliuolo averà impa- La gram-mo adeclinarei nomi ei pronomi ; a coniuga- malica,re benissimo i verbi regolari, ed a recitare a ° le f n "memoria un certo numero di nomi e di verbi, re8 °‘
Squali hanno delle anomalie, il tutto sopra e-sempli, e libri stampati con nettezza, e cheglifi fan copiare pin volte; allora è tempo d'insegnarli te regole. Mostrategli un soglio vo-lante, stampato, oscritto di vostro pugno , omeglio ancora , copiato da lui medesimo ; nelquale averne unita una cinquànteoa d" esempiaffai brevi, ai quai riferirti possono ie regoleprincipali della composizione delle parole lati-ne. Si potrebbe ridurli anche a meno, Fccòiprimi di questi esempj. !. Mala mens. Malusanìmus. Cuitusager , Calta nova!ta . T: t ramgramen . %. Funus procedit, Stquimur . z. fi smomnem audies , Avdtta eloquar ,&c. dalla oppor-tunità e purità di questi esempj, si può giudi-care, come s' abbiano a scegliere gli altri, edove convenga pigliarli. Uno o due bastano, ^e sempre di cole sensibili , per ciascuna regola .
E’desiderabile che il tutto non ecceda le duepagine d’un foglio in 12. di maniera che il gio-vanetto vegga in un’occhiata il fine del suocompito, e ila sicuro di sapere tutto il primonecessario , rendendo ragione di quant’ è con-tenuto in questo fogliettino.
In vece d'esempi bassi, ed’una latinità fal-
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