D;» Lettera sopra l ; Educaz.
<gua, e che la parla facilmente, potrà far mol.ti errori nello scrivere una lettera. Colui cheintende bene gli Autori , benché non abbiamolta esattezza nella sua composizione, nonè molto da disprezzarli. Nell’ uio della vita egliaverâ spessobiiogno d*intendere il Latino, eforse mai di saperlo comporre. Quelli che iocompiango sonni giovani i quali hanno impa-rato in otto anni a far correttamente un tema,ma non intendono il Latino delle più belle ope.re dell'Antichità, e non fanno parlare la lorpropria lingua. Ora qua terminano finalmen-te i lunghi studj della gioventù.
Una spezie di fatica e di composizione utilis-sima a questa età , e buona per esercitare il giu-dizio insieme e io stile de’già provetti , è il fa-re che scrivano un numero di questioni e di ob-biezioni sopra le raccolte di Geografia, di Sto-rie, di costumi, o d’ altre ch'eglino comin-ciano a ben sapere; ed esigere per iscritto ri-sposte giuste alle dimande. Ma siccome li dàlin’arte d’interrogare e di far venire la rispo-sta con la questione che vi si actiene molto dapresso; così vi ha pure una maniera infallibi-le d* imbrogliare le materie, e le menti, conquestioni astratte , o generali, che non fida-no 1' attenzione del rispondente sopra alcunpreciso punto, che non agitano né scuotonoper mezzo d’alcuna corda cjò che è nella suatesta.
Versi la* Si può eziandio profittar molto nella eom-
fîni- posizione de’ versi Latini , massime per que’giovani che vi riescono. Questo lavoro met-te lo spirito in moto, e può abbellire lo sti-le