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Storia Naturale. Ma il piò ben inclinato fal-conò tion farà risai cacò iato ré , se non glimostrate mai là sua preda . In Filosofia uadestro Precettore fa presentare ai Vafj gètfjda lui governati ,* 1’occasione di prodursi fé di manifestarsi senza equivoco. Basta mo-strare una spada al giovane Achille, od unorinolo al gióvane Hùghenà:' già là naturafi scuopre e fi dichiara de sè , e voi scor-gete i primi moti d’ un cuore marciale, àd‘ uno spirito fatto per lè meccaniche.
Con tal mira quei, j tra nòstri Professoridi Filosofia, i quali preferiscono il vero bi-ne della 1 gioventù' ài comodo di ribattergliper sci Continui mesi îe orecchie è la nienteèon fin’opinióne inforno alle idee, od allastruttura immaginaria de' vórticetti, scelgonopiuttosto materie di’nota utilità, e di necessiti'indispensabile.’ E' sanno che la nobiltà e làcittadinanza, nel raccomandare ad essi la cul-tura dell' intelletto dc’lor figlinosi, non han-no già preteso, che si rendessero seguaci di'vortici 1 , o della attrazione ; mà che sor $’insti Ilasse un gagliardo assetto verso le cò-èniziòhi esperhnetìfali che séno la ricchez-za nella società . Sanno , che si fari' milleElogj de’maestri, i quali basi dato alla Pa-tria de’Meccanici , degli Ottici, degli Ar-chitetti, de'Naturalisti, degli Agricoltori'.Con tale speranza e’diversificano i loro trat-tati , in tal modo, che, dirò cosi, esploranoe tasteggiano tutti j gusti de’lor’allievi, eli mettono ncll’ esercizio del talento prò-prio ^ cui avevano senza esserne accorti.-
Non-