7i L’ Invenzione de’ GLOfir.
successivamente sopra le ,24, parti del circolò'orario.
squarti A quelle linee circolari soggiungono dueni cer- quarti di cerchio, de’quali importa sapere, eào - den notare la situazione. 8e col pendere voiintrodurrete un, aste nel piano e per lo centrodell’ eclittica, cotesto piano dilungandosi dal!’equatore 23. gradi e mezzo per ogni parte, etoccando il coluro de’solitizj in NN e in 00 ,la linea che farete passare a piombo a traversodi questo piano , arriverà ne’ lati opposti sulmedesimo coluro, e senza dubbio jndistanzadi 23. gradi e mezzo dal polo dell’Equatore,inXeinY. In vece d’un ago immaginario,o d’un ago di metallo, che imbarazzerebbelasserà, attaccate in X. una cima d’ago odiperno, che sia come un avanzo dell'asse ime- >ro dell’eclittica ^ che via se ne toglieste : su^ questa punta fate girare due quarti di cerchio,uno più grande, e l’altro più piccolo, continleggiero intervallo frammezzo, e coliche am-bedue portino la loro estremità sotto il cerchiodell’ eclittica . Se ali’estremità del quartogrande di cerchio Z attaccherete un piccoloSole, ed ali’estremità del quarto picciolo dicerchio AA la figura della Luna, spingendocolla cima del dito i due quarti di cerchio, oinficine o separata mente, e per versi contrar),seguirà per necessità che vediate muoversi lepiccole figure del Sole , e della Luna sottoqualcuno de’ pùnti dell’ eclittica, poiché que-sti quarti di cerchio, che sono ambedue di 90.gradi , girano attorno dell’asse X , distanteper tutte le parti 90. gradi dal!’ eclittica I. Per-ciò si compone il quarto dì cerchio della Luna