Tr A f T E N I ME N-TO IV. 7F
1I:: “ di due pezzi rotti, per fare a piacere declinarla Luna, e per esprìmere appresso a poco i suoidilungamenti dell’eclittica. M’era dimtnti-re i! caco di dirvi * che per far giocare cotestitet '- due quarti di cerchio, convien tagliare 1’ allemi t( e i Mondo EE in BB, ed aprir lerò il passaggio,fife’ Il restante dell'asse E essendo diserro, staràrtt i! sempre a suo luogo senza scomponimento.
Nella sfera dunque si noverano sei cir-fflft coli grandi, cinque piccoli , due quarti dicerchio, e dodici punti principali- I sei cir-liîis coli grandi , i piani de’ quali passano per.2" lo centro del globo terrestre posto nel giù-i»i sto mezzo delia macchina , e che taglianotebht la terra in due porzioni eguali , sono l’Ori-'ocat zonteA; il MeridianoB’iduecoluriFFGG;!» i’equatore H; e l’eclittica I. I cinque pie-ni coli che tagliano la sfera in porzioni ine-dia guali fono i due tropici PQ., con i circolime polari R, SS, ed il circolo orario T , eh’sai- è piuttosto a lato della sfera, che nella sfe-:tds ra medesima. I punti d’un ufo importante piùps che gli altri, fono il Zenith ZE, e il Na-® dir NA , il polo artico PA , e il polo an-tartico PM ; il Nord N , e il Sud S nellep intersezioni del Meridiano sopra 1’ Orizon-te; l'Est E, e POuest O nel medesimo cer-nì, chio; i punti equinoziali L, M, ed i pun-ii ti de’Solstizj NNj OO. Aggiungiamo coll 1imi asse EE, che tien fermo il tutto, il principioip o la cima dell'asse dell’eclinica con i due quar-ti, ti di Cerchio, l’nno pel SoleZ, e P altro per| a; la Luna AA : edaveremo tutti i pezzi com-!.•(. ponenti la sfera. Vediamo adesso gli usi prin-cipali che .di essa potrem fare, e nel medesimoil seni-