Trattenimento VI. 17$
debb’ essere vie più grande, andando dall’equa-loie lineai polo.
Scegliamo un punto, o una Città, che sia 23. Vedi lagradi e mezzo più in su dell’equatore, cioè fot- figura atosti tropico del cancro. Esempigrazia, Siene car * 39 *nei confini dell’Egittoe delFAbissinia, condot-ta all’orlo dell’orizonte solare,descriverà d'Oc-cidente in Oriente un cerchio parallelo ali’ e-quatore, e vedrà nel dì zz. Giugno passare ilSole al di sopra di sè per un verso contrario .
Vuoisi sapere, quanto durerà il giorno a Siene.
Un cerchio semplice T puòquì supplirci perglobo. Noi possiam dividere ciascuno de’paral-leli che lo traversano, in dodiqi porzioni egua-li, per rappresentare dodici ore, o la metà dellarivoluzione diurna . Dal punto segnato 14. do-ve è situata Siene, fino all’asse C abbiamo dun-que sei porzioni o sei ore.DaH’asîfe.sino all’altraestremità, contiamo altre sei ore. Ma da questesei ultime ore convien detrarre que! tantochéè sotto l’orizonte solare, che equivale incirca acinqu’ore, ed è la notte. Resta il soprappiù chevoi vedete ncll’ angolo tra l'asse C e Eorizontosolare HS, e compone un’ora di giorno, da ag -giungersi alle altre sei. Ma noi non veggiamoin cotesto cerchio se non la metà della rivolu-zione . Convien dunque raddoppiar le somme,ed aremo per Siene quattordici ore di giorno,edieci ore di notte. Questo metodo può serviredi regola per tutti gli altri punti della terra . Equello che ho detto dell’ Emisfero settentrio*naie, ognun di voi può applicarlo al progressodella notte e del giorno, nell’ Emisfero Meri-dionale. In conclusione, tutti i moti sì varidelle Stelle e del Sole, l’ineguaglianza delle