226 La Fistca Sistematica ,
ti, un' atmosfera, un Sole * Il moto conserva ilmondo, ma non lo può ordinare, siccome ap-punto la molla d’un orologio, e la cura di tirar-lo su ogni giorno, Io fanno regolarmente anda-re, ma nol possonocostruire. Un saggio Fisi-co dee dunque studiare i moti che mantengonola natura, poiché sono reali, regolari e costan-ti . Ma è un abusarsi della ragione , un non farcaso dell’esperienza , un rinnovare, senza ac-corgersi , le follie d’Epicuro, l’attribuire a mo-vimenti impressi nella materia il potere di for-mare un Mondo. Tanto è impossibile al motodi formare un mondo , quanto gli è evidente-mente di formare un grano di ferro.
Se non fi fa che perder tempo nel rimuggina-re gli atomi di Gassendi, o nel dar la girando-la a’ corpi angolosi di Descartesforse trove-rem meglio il nostro conto nelle potenze at-trattive , centripete, e centrifughe de’Filoso-fi del Nord.
La differenza ehes’attrova fra il sistema diDescartes e quello di M. Neuton , ti è, chèliprimo intraprende di render ragione di tutio/ilfecondo modestamente confessa che il fondodella natura a noi non è ovvio, e pretende sola-mente dilucidare un punto di fatto, né s’assu-me di spiegarne la causa. Ma essendo che que-sto punto solo di fatto si estende, secondo lui,a tuttala natura , il suo sistema però diventauna sorta di Fisica generale. Secondo il Descar-tes la gravità che fa cadere i corpi, non è diffe-rente dalT azione de’ fluidi, ne’quali fon tra-sportati i Pianeti: perché ogni corpo mosso esforzato dai corpi circonvicini a descrivere unalinea circolare in luogo d’una retta, fa d’ogno-