Band 
Tomo ottavo.
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2z8 La Fisica Sistematica.

una verità sensibile e di sperienza, che Dio I'dato a noi molta facilità ed intelligenza circa £ttutte le cose, che noi dovevarn governare: e dche al contrario di quelle, le quali Dio fa cor^ àrete ed operare, senza raccomandarne alla cu*ra nostra il regolamento, ci ha sottratta la co-gnizione. Così, per esempio, noi non cono- ®sciamo la struttura del nostro stomaco, perché PDio ci ha alleggeriti della briga e del pensiero tadi digerire.Venga pure in talento al pisi peritoAnatomico di presiedere alla sua digestione ; il ^suo stomaco opererà sovente tutt'al rovescio tadedi lui desiderj. Alìincontro i nostri sensi wsono tanti monitori solleciti, e fedeli, che ei p!fono stati dati perché noi conoscessimo a tempo wquegli alimenti che ci son utili. Che se abbiam àtanti mezzi di conoscere i nostri alimenti, 1 àha così voluto la Previdenza, perché ha lascia-to a noi la cura di cercarli, e di scieglierli. Alì taincontro se ignoriamo, come io stomaco dige- taifisca, altra cagione non se ne può addurre , se tanon perché Dio ha voluto evidentemente che lola digestione si facesse in noi senza noi. Dio,- caicol levarci quess impaccio , ci ha dispensati Ada! dover conoscere il meccanismo, onde fon ti,costruite le carni oi frutti che noi mangiamo, poe quello col quale se n estraggono i sughi, che utci nutriscono . Una cognizione di questa fatta H|non avrebbe valso ad altro che a distrarci . Noi fiarriviamo ali' età di ottant anni senza sapere poche cosa sia la digestione, che cosa sia il moto mie Fazione de muscoli ; senza alcun nostro peti- si|fiero ed alla cieca siamo stati puntualmente eiserviti. Se avessimo conosciuto la struttura in- ietima dello stomaco, averemmo voluto diri 1 - 5 ;

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