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guisa promuove la vigorìa eia felicità delle generazioni.11 legame del sangue viene dall’educazione, e dal con-vivere specialmente a (fortificato. E con qual fronte l’au-gusto nome di madre quelle si abrogheranno che la loroprole, uscita appena alla luce del giorno, commettono aprezzolata nutrice: fatta più grandicella, l’affidano aqualsiasi istitutore: adulta, ignara delle insidie del se-colo, l’abbandonano a sè stessa? Ma la medicina non so-lamente esorta le madri ad allattar la propria figliuolanza;ma col timore de’mali che dal violare sì sagrosanto do-1 ver della natura derivano, le astringe. Il precettore diEmilio fu portato a cielo perchè siasi studiato di richia-mare all’ufficio loro le genitrici. La-Harpe vuole che sierga un perenne monumento, in cui il filosofo da unfanciullino che si sta fra le braccia materne, venga in-coronato, mentre egli lieto sorride ad altra genitrice cheporge la mammella al suo bambino. Ma è già gran pezzache Plutarco i sacri diritti della natura rivendicava. Chedico Plutarco? Non deesi dar questa lode ai filosofi: lasi deve a’medici, i quali in ogni tempo, senza inutileapparato di argomenti, ma la sola voce della natura ascol-tando, i doveri de’genitori verso de’figliuoli altamen-te inculcarono. Ove poi i teneri rampolli vengano dili-gentemente da’genitori educati, i corpi cresceranno conpiù di fermezza, gl’ingegni si ergeranno più vivaci, glianimi con maggiore ardenza tenderanno alla virtù edall’onore: si preparerà un ordine stabile allo stato.
Quanto la scienza nostra fa rispetto alle famiglie,tanto fa pure riguardo alla città ed all’Imperio. E attri-buto del principe il far leggi: queste leggi debbono ec-citare alla virtù, e dal vizio divolgere. I vindici dellagiustizia debbono proteggere l’innocenza ; la svergo-gnata scelerità raffenare: alla malizia de’delinquentiMaktihi, Polizia Medica 32
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