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pendenza da loro; E perciocché so, e pur troppolo saprete ancor voi per esperienza, che costumeantico e invecchiato dei Gesuiti, e dei loro Be-neastetti, quando gli mancano ragioni ed argo-menti atti e concludenti per smentire, e gettare aterra un’opera, si è quello di tutto negare, e di'caratterizzare tutto colla nera macchia di falsità edi menzogna, tutto io dico che al decoro si op-pone ed alla Gloria della Società; quindi in ob-bligo preciso mi trovo di anticipatamente confu-tare questa accusa, e di fare a tutti note, e palesile diligenze, e precauzioni da me usate prima divenire al passo di pubblicare sotto straniero mantola Relazione Francese. Capitata che fummi questanelle mani, già sono 14. mesi, da Francia, laesaminai attentamente, e fin d’allora parvemi diravvisare nello stile semplice e moderato, nelladisposizione ed ordine dei Fatti descritti un nonso che di genuino e sincero, che fecemi tostocredere non poter essere cotesta Relazione partodella Politica de’ Gesuiti , i quali taluna voltacompongono, e fanno destramente spargere certeIstoriette di successi ideali e capricciosi contro disè medesimi, perché riuscendogli di trovare negliAvversarj dolcezza, e facilità in bqyerli, poterpoi, quando questi uso ne facciano contro la So-cietà, argomento avere d’insulrarli, e tradurli permaledici e calunniatori ; e con un sol Fatto di-mostrato da loro fastissimo > larga aprirsi la stradaa tutte con franchezza sorprendente rigettare, esmentire quelle stampe, e quegli Scritti, che sonodai documenti più autentici comprovati. Con tut-to che non mi nascesse da principio, nè doposospetto, che in questa Relazione vi avesse manoTastuzia, e furberiaGesuitica, pure tuttavolta, per
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