essi fieno» siccome flati Io sono finora delle Co-scienze de’Grandi, e a talento loro sappiano farvalere se assoluzioni piuCchè in vantaggio spiritua»le delle Anime Penitenti, in prò ed emolumentodelle loro Case professe? Basta Monsignori rimonta-re per poco col pensiero indietro, e misurando laprimitiva loro miseria colle Facoltà e Rendite ,che di presente godono, e che di gran lunga fa*pravanzano quelle degli altri eziandio più antichiìastituti Regolar] , per quindi dedurne esser? dimestiere per farli umili, per farli utili , per farlisanti, non solo scemargli FEnrrate, ma di più lacomodità toglierli di arricchirsi, in avvenire, strap-pandogli o per forza o per amore dalle mani Pau-torità di confessare, mercé di cui nelFanimo si In-sinuano de 5 Penitenti, che a loro ricorrono» e pertal. fatta gli guadagnano alla Compagnia, che sen-za avvedersene i meschini , e quasi per forza difascino, costretti si trovano a instituirla erede de’loro Reni con pregiudizio sovente de' naturali , elegittimi discendenti e Congiunti,
E a chi mai si aspetta di preparare, a i Gesuiti, »anzi di assoggettarli pon tutto F impegno ad uymezzo efficace tanto e valevole pel loro ravvedi-mento, se non se a voi o Monsignori, i quali ,giusta la frase dell' Apostolo , vi, ha, lo Spirito San-to traseelti per reggere e governare la. Chiesa, cheIddio fatto Uomo comprata se la è a. prezzo delsuo Sangue ? Sì Voi, non meno per lo interessedelle vostro Diocesi , che pel proprio vantaggiovostro, e per quello altresì de’ Gesuiti medesimisiete strettamente tenuti a interdirli e vietarli nel-le forme le più rigorose qualunque siasi direzio-ne spirituale di Anime, Nò fino a tanto chea Gesuiti libero si lascia il Campo di familia-rizzarsi ed essere Padroni delle Coscienze de’Fede*
li,