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cuna risoluzione, Paffistenzâ dal Divino Spirito ìal Trono vi presentiate de’vostri Sovrani e vede-re loro gli facciate, e toccar con rrlanb lì disca-pito enorme, che alla Chiesa, ed al Principato neridonda, ogni qualunque volta i Sudditi del Ves-covo e del Principe governati sieno e diretti daiPadri della Compagnia, avvezzi à spargere impu-nemente rie Popoli, e far valere Dottrine fatalialla Religione, ed allo Stato. Non potere con fe-deltà servire, e concorrere al Pubblico Beneverusmembro della Republica, cui lecito si permetta ,siccome i Teologi insegnano della Società, prati-care nei traffici le usure; calunniare Finnocenza ,che dà ombra; celare e nascondere sotto il man-to di bugie, e di equivoci, in faccia ariCora deilegittimi Giudici là verità , che punisce , e con-danna; sagrificare alla propria Vendetta là vita e ilSangue dei privati nemici, e quello pure dei Re-*gi, e de’Priricipi , in mano dei quali superiorenon riconoscono autorità di far punire i Rei, diquella che si usurpa ogni uomo allorché si togliedinanzi cori un colpo mortale un iîialveduto notevoleAvversario; Questi iodico, ed altri tali massiccierrori , e massime detestabili comuni e adottatedalla Società , esponendo Voi , e càndidamentemettendo in vista al vostro Prinéipe , niente vicosterà ottenere da Lui , che sempre più ama laPubblica felicità di quâlsivogliâ particolare onoree concetto di cotesto InstitUto, tion tanto Un gra-dévole consenso, quanto un’aurorevol braccio, eduna sovrana assistenza . Il solo sospettai^ diversa-mente è un torto troppo manifesto , ciré ' si fa aquel prudente geloso studio , e à quel forte amo-re, che hanno i Regnanti per la Giustizia, e pelPubblico Bene. E tanto più lo hanriò, e avere Icsdebbono di presente, in vista dei moderni auten-tica*
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