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Lioni. A queff oggetto spediscono contro di lui al-ia Corte de’ Memoriali accompagnati da Lettere pres-santissime per impedirgli di ottenere alcuna grazia-,per riparare in qualche maniera i danni sofferti.Fecero per tanto copiare questi Memoriali, e poisottoscrivergli dai Canonici , è Curati loro parziali.Questi degni Schiavi de’ Gesuiti non si fecero ri-brezzo di attestare, che il loro Vescovo avea messosoffopra tutta la Diocesi , e che sempre cagionavadelle diffenzioni , delle turbolenze , e che arrecavavessazioni inaudite . I Gesuiti, che secondo il lorocostume ordinario non voleano comparire per primiautori di queste imposture, non mancarono di con-fermarle con i loro attestati ° La dichiarata prote-zione di M. di Mirepoix gli rendeva sicuri d’essereascoltati, ed era pur troppo vero.
Il principal soggetto però delle loro persecuzioniera il Catechismo , del quale volea Monsig. che siservissero nella sua Diocesi.* L’avea egli presceltosul principio del suo Governo , come un mezzo ef-ficace per far rifiorire la vera pietà , e la cognizio-ne delle più essenziali virtù della Religione , che•mirabilmente s’insegnavano in questo Catechismo diM. di Barillon , chiamato comunemente de’ tre bar-richi , per averlo composto M. Errico di Barillonda se stesso, M. Errico Arnaldo Vescovo di Angers,e M. Errico di Lavai Vescovo della Rotella, i qua-li lo fecero sempre insegnare nelle loro Diocesi .Questo Catechismo avea riscosso le approvazioni de’Vescovi più celebri della Francia . M. Le - f eliserArcivescovo di Reims , ed altri Prelati l’aveanoaddottalo ‘ e finalmente riscosse in Roma una se-gnalata testimonianza della sua Cattolicità , malgra-do tutti gli sforzi, che la Cabala Gesuitica mise inopera per ifpiccare una condanna dal S, P. Clemen-te