è persona alcuna di senno , che non dica, che nonso lo siano meritato. M. di Varthamon dopo 1 ’ Or-dinazione fatta se la passò con disinvoltura. Nel tem-po stesso, che gli gastigava lì giullamente, gli volleancora istru re . Dopo qualche tempo messe in or-dine una Istruzione Pastorale per vendicare il suoCatechismo da tutte le calunnie de’ RR. PP. Com-parve questa alla luce di Estate cioè a’ 29. di Giu-gno 1756. Questa Istruzione è un capo d’eloquen-za, di dottrina , d’ unzione . La sola parte istoricadel Catechismo era capace di coprire di confusione isuoi Calunniatori . Faceva egli vedere essere stato
D com-
Regolari , da un certo Privilegio, specialmente glinomina col titolo di Compagnia di Gesù. Non ve-do , perché nelle cose gravose, per non essere com-presi , debbano nominatamente esprimersi , e nonnelle graziose per esservi inclusi . IL Leggo nel-la medesima Bolla; „ Regulares veto ad ejusmodi,, censessiones audiendas pransio examine simpli„ citer , & abique ulla temporis prarfinitione ab„ ipsomet Episcopo .... Approbatos non posse ab„ iifdem Confessionibus audiendis sospendi , seu li-„ centias illis concessas revocar!, nifi nova soperve-„ niente cattila, qua; ipsas confesstones concernat „E perché non abbia a saltar fuori taluno a biasima-re la condotta del Eminenti!!;. Patriarca, e scusare iGesuiti con dire, che spettava al Sig. Card. 1 ' in-serire nel Decreto di sospensione i motivi , che aciò fare l’inducevano , onde il non averli espressidimostra la nullità, e insussistenza de’medesimi, loprego di notare quello che soggiunge il S. P. „ De„ qua ( scilicet caussa ] tamen haud necessarium es-„ se, ut in actis conilet , nec teneri eam Episco-
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