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Sede Appostolica ; il che S. M. F. fece colle letterepresentate al Santi/simo Padre Clemente XIII. permezzo del suo Ministro D. Francesco d’Almada eMendozza in data de’ 20 . Aprile del 1 759* Queste,e l’altre rappresentazioni ( le quali gran parte delMondo Cattolico giudicò non necessarie ad un So-vrano ) saranno al Mondo tutto illustri argomentidell’ esuberante divozione, ossequio , e stima di S.M. F, verso il Vicario di Cristo in terra il Santis-simo Padre Clemente XIII., ed eterni monumen-ti per difendere il suo Ministro, e rigettare le ca-lunnie de’malcontenti , i quali sono necessitati %scegliere la prima parte del dilemma,
OSSERVAZIONE IX.
Sui sommario degli irrori empj , e sediziosi de Gesui-ti, che S, M. F. fece pubblicare ne'suoi Regni .
O Sservi il Pubblico Cattolico , e senza par-zialità giudichi il cieco furore, e l’impruden-za dell’Autore delle Osservazioni sulla condotta delprimo Ministro di Portogallo ne’fatti de’Padri Ge-suiti, perché accusa questo religiosissimo Ministrodi aver fatto pubblicare il sommario degli erroriempj, e sediziosi, che i Padri Gesuiti insegnaronoa’ rei dei Regicidio, e sparsero per i Popoli di quelRegno, Ora io voglio attribuire questo fatto tuttoal Conte d’Oeyras , e voglio concedere, che siatutto suo. E’per avventura errore contro la Reli-gione il proibire negli Stati di S. M. F. questi ertoti?Queste perverse Dottrine non sono quelle, che con-dannarono i Santissimi Papi Alessandro Vil., edInnocenzio XI.? Quelle, che nella Francia in pub-blico Congresso condannarono i Padri Gallicani ?Quelle, che in Alemagna condannarono i Padri del
Con-