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me pare, che gli uni non possano chiamare igno-ranti gli altri, perché tutti fono lo stesso , poco jpiù, o pòco meno dal canchero alla rabbia. Que-lla è la causa unica , per cui S. M. F. gli cacciòfuori dalle scuole, ancorché essi non si dolsero me-ritati di essere banditi dal Regno. Ed ora rendiamograzie a S. M. F. perché non solo ha pensato alla *pubblica felicità del commercio de’ suoi Stati , ma |anche a quella delle Lettere. Le Università di Por-Itogallo proclameranno il Conte d’ Oeyras per averloro restituito le Lettere, che tanti anni fono , 6erano da esse allontanate per paura di quess igno-ranti Gesuiti.
OSSERVAZIONE XI.
Sulla condotta di S. Maestà Fedelissima in permettere ,che alcuni Gesuiti potessero tesar nel Regno , la-sciando P abito ; ordinando , thè gli altri fossero cac-ciati fuori de' suoi Stati .
O S/erviamo il punto ultimo nella successione de’tempi, e nella cronologia de’fatti. Era natu-ral conseguenza, che un corpo deplorabiimente cor-rotto morisse finalmente, e terminasse in Portogal-lo colla guarigione di quel Regno da questa peste ,e contagio, che tanto P aveva afflitto per lo spa-zio di 219. anni, ne’quali non vi fu rovina, cala-mità , perdita nell’ Oriente , e Occidente, guerra ,oppressione di ricchezza, e di libertà , abbattimen-to di fama, rilassamento di disciplina, ed inonda-zione d’ignoranza , che non fosse tirata addosso alRegno da questo corrotto corpo della Compagnia .Questa proposizione è santo ampia, che sembra pro-dotta da!i'odio:ma è tanto vera, che solo la profe-risce lo zelo, la verità , e la naturale difesa . E“ a
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