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no» è un gruppo di parole per soddisfare alla pas-sione, e riempire una carta di calunnie , le qualisono 1’ oggetto, che impugnano , e non debbo far-lo fingendone altre. .Scrivo fatti costami non allepersone piti pratiche del Regno . Gli stesti PadriGesuiti di Portogallo non sanno quello , che erano ,perché erano educati con aire idee della loro Cam-pagna.- essi vivevano nel Régno, ed esti stessi nonsapevano, che la loro condotta era la rovina mag-giore di loro, e del Regno medesimo.
Ma, giacché siamo venuti al punto della mortedi questa Compagnia nel Regno, è necessario il di-singannare i Socj, insinuando adeslì le loro colpe ,colle quali offesero tanto il ben pubblico , sino agiungere al punto del pisi esecrando insulto di of-fendere la vita del loro Sovrano . Io persuado loroil pentimento come Cattolico , e come politico gliesorto, che cestino ormai dalle loro calunnie , per-ché si fanno conoscere ; ed acciocché conoscano ilSovrano, che hanno perduto, confuterò g'i argomen-ti, o i puri sofismi, co’ quali tenta oscurare 1’ altaclemenza, ed infinita pietà di S. M. F. l’autore del-le esservazioni, nascondendo con maliziosa detrazio-ne sotto lo scudo dell’ odio, che finge nel Sig. Con-te d’Oeyras , la risoluzione del loro esilio . Duepunti dobbiamo qui osservare , come illustri argo-menti della incredibile clemenza , ed infinita pietàdi S. M. F. Il primo fu il dispensare nelle giusteleggi di rappresaglia , permettendo ali’ Eminentisiì-mo, e Reverendissimo Sig. Cardinale Riformatore,che poteste dare la licenza a que’ particolari indi-vidui della Compagnia di lasciare l’abito per restarenel Regno. Il fecondo è il modo , con cui esiliòquei Gesuiti, i quali per inganno, o affetto a quelcorpo corrotto restarono nella contumacia della loromalattia. e spirarono per il Regno. Questi sono dueC 4 pun-