mezzo, e piegando da qualche lato , ed estremo,non è più virtù . Essa, quando è eccessiva, soloconferva il nome di pietà indiscreta. Questa di-strugge il buon senno nell’uomo, e fa che sia fa-cile a credere molte superstizioni aliene dal veroDogma, e dalla Religione. La Nazion Portogheseè eccessivamente portata a questa virtù . Di quinasce, che i Gesuiti hanno ingannata molta gentein questo Regno. Si abusarono essi della pietà gran-de de’Monarchi, e de’Popoli, e quantunque i piùilluminati arrivarono a conoscere, che essi erano lacausa delle calamità , e rovine pubbliche del Re-gno, ciò non ostante la massima parte ascriveva lacolpa a quei Gesuiti, che ne’respettivi tempi domi-navano , nè riguardava gli altri come complici : ri-sposta, che pretendono dare anche ne’fatti presen-ti, ma invano.
Dunque il nuovo sistema di S. M. F. di richia-mare nel suo Regno la pubblica felicità fu perparte del Re il motivo del cangiamento di fortunadi questi Padri. Dalla parte poi di essi Padri fuuna causa parimente nuova , cioè il perdere nellaCorte di Lisbona quell’ antico manto di finta pie-tà , dal che nacque , che conoscesse S. M. F., econoscessero tutti la loro grande ambizione , edinteresse . Anticamente i Gesuiti seguivano le re-gole de’ Cortigiani, le quali sono di osservare igenj, e le inclinazioni de’ Sovrani per seguirli ne’loro pareri. Questo praticarono sempre i Gesuiti, iquali vedendo, che il Re D. Giovanni III. era portatoalla pietà, essi lo fecero più pio , e con ciò fece-ro il loro guadagno , mentrecchè esso per la suatroppa pietà lasciò decadere il commercio , abban-donò anche alcune Piazze in Affrica, e perdette itributi de’ Re Mauritani ereditati da suo Padre
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