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ti conobbe subito ali* odore la nuova furfanteria -Ebbe tanto in mano da poter provare , che l’ia-cendio preteso dell’ Archivio era favola inventatadi pianta , e ridotta in aspetto di storia col sacri-legio del giuramento» . Le prove adotto dal Conteebbero tal forza presso l’incarrotta giustizia delGiudice Monsignor de’ Rossi , ora Vicegerente ,che lo mossero a rilasciare contro i PP- una gru-storia . Questa fece il miracolo . I libri furon
ben tosto al tribunale esibiti , usciti illesi dal grand'incendio , come i fanciulli Ebrei dalla fornacedj Babilonia . Vero è , che i Gesuiti con occul-
to raggiro giunsero a toglier dagli Atti la lorofede giurata , e la gravatoria del Giudice , persottrare a’ posteri una notizia anecdota sì luminosa.Ma Monsignor de'- Rossi , Giudice della causa ,non vive ? .11 Signor Alessandro Magni , Procu-ratore della medesima, non vive ? Il Signor Con-te Alessandro Petroni non vive ? Non vive il Sig.Conte Francesco Maria Cardelii figlio del Conte
Antonio ? "Che gran piacere è il mio , quandoposso appellarmi a testimoni , che parlano ancora !Or vada , vada pute il P. degli Oddi cogli altri
della sua cricca , vada per le Case Romane collasua scocciata campana a suonare a predica di mal-dicenza ; e porti con se quella fede , che da lui fuesibita ne' tribunali.
14 6. Non è però, eh’ 19 pretenda, che i Ge-suiti tutti debban soffrire in pace e silenzio le mie ac-cuse, i miei rinsacciatneoti,dirò ancorai miei traspor-ti di zelo forse troppo inoltrati : Desidero certamen-te che qualcuno de’ Gesuiti, i quali sono animati dauno spirita di rettitudine , da elsa occultato per sog-gezione i che ami Gesh Cristo , la Chiesa , e sani*