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zia ti Templari , non permettendo il nostro DivinoCapitano , che. ficcarne nè ad està , ne a ’ suoi
apostoli , e Discepoli , così ne anco a noi suoi ,
benché indegni compagni ( grande umiltà , ma vera.')ci opponessero sì sordide , e brutali dissolutezze .Per esprimere la temerità , Porgagli o , e la su-perbia , che si racchiuggono in queste parole ,mancherebhono le parole a Demostene , e a Ci-cerone , oltre Pignoratila, o la menzogna , che
in esse si contengono . Fin da’ tempi di S. Igna-zio furona i Gesuiti accusati in Roma di pede-
rastia - Avvertite bene ,, eh’ io di accusati , nondico convinti , anzi dirò anche accusati calunnio-samente , ma mi basta ciò per ismentire que-sto temerario , o ignorante , o salso . Serve
che sussista Paccusa , che io poi non ho esami-nato i fatti , e però non posso asserirli colpe-voli , ma nè meno innocenti . Del medesimo
nefando delitto fu imputato il P. Cassai ta, e per-ciò furono cacciati dalP Isola dì Malta nel rèq-z.
a furia di popolo , e traghettati in Sicilia . Chenon fu detto in Lovanio a causa delle Congre-gazioni delle Dame da loro instmite ? Onde i Cu-rati , e PUniversità interdissero sì fatte Congre-gazioni , nelle quali era fama , che alcuna di esseDame si facesse una volta la settimana dar la disci-plina dal P. Direttore . Ma bastin questi esempitolti dalla loro Storia , lasciandone altri innume-rabili , che pur quivi si leggono,, oltre quelli r cheporta l’Autore delle Riflessioni , e quelli , che si ta-ciono per carità , e quelli non totalmente pubblici;poiché questi soli sono sufficienti per dar di bugiar-do a questo Gesuita , e far vedere, che come in tut-te l’altre cose i Gesuiti non son simili a Colui, del
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