i3
coloro che parteggiano pegli sregolamentidel gotico e del romantico, riferiremo ilmodo che abbiamo tenuto per mettere ilnostro autore faccia a faccia di tutta quan-ta f antichità, e diremo le fatiche soste-nute per chiarire le sue virtù, e per isce-verare i difetti che sono di lui da quelliche per peccato de’suoi interpreti gli fu-rono apposti: e tutto ciò ripeteremo nondalle forze del nostro ingegno, ma dai sus-sidj che ci porsero le invenzioni della fe-lice età delle scienze. Onde nell’espone ilda noi meditato ed eseguito disegno, fa-remo a guisa di quei viaggiatori che, gi-rando per terre lontane e difficili a be-nefizio dei contemporanei e de’ posteri,estendono il giornale di tutte le cose ri-trovate e conosciute nelle lunghe loro pe-regrinazioni. Ecco dunque alla vista deinostri lettori l’ordine e l’andamento danoi tenuto in questo lavoro.
II. È chiaro che per ben giudicare delmerito dei nostro autore era d’ uopo co-noscerlo in tutta la sua integrità. Per giun-gere a questa conoscenza non era già ne-cessario retrocedere lungamente per le scor-