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Sull’uom, possente od umile,
Sugli atomi mortali,
Sui vegetali e i fossili,
Sulle gioje dell’uomo e fin sui mali.
Su tutto! incomprensibileMistero a menti umane!
Che 1’ un viva lietissimo
Manchi all’altro la gioja e fino il pane.
Incomprensibil ! stolidoPassi il cervello umano,
Qunlor ragion vuol rendersiDi ciò che guida la divina mano.
Providenza pei liberiCampi è la neve e il sole;
0 senno, o forza agli uomini,
E il puro latte alla nascente prole;
È providenza il teneroRicambio dell'amore,
E la speranza è provvido
Conforto al mesto e trangosciato core.
Ma non è tutto ! providiSon la sventura e il male:
Per essi Tuona ricordasiD’essere polve e d’essere mortale.
Son rugiada le lagrimeChe irrorano il sentiero,
Che solo adduce al termine
Su cui sta scritto incancellabil Vero!
La provvidenza è vigile,
A tutto e a tutti è presta,
Talora opprime il misero,
Talora aderge un’orgogliosa testa;
E mormorar s’ascoltanoGli stolti che non sanno,
E di salir s’attentano
Sull’alto, ignoto, inarrivabil scanno?