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Giovani ticinesi, vive in voi quanto di più puro, di più schietto, dipiù ardente il nostro popolo possieda. Voi riassumete le virtù tradizionalidi nostra gente. Da voi dipende il nostro avvenire.
Oh, siate pari alla nostra fiducia in voi, siate all’altezza del vostrocompito !
Piccola è la terra nostra, si, ma la grandezza morale di un popolo nondipende dalla vastità del territorio. La storia lo prova. E il passato nostroci consente di fidare nelle nostre virtù. Certo noi oprammo per la civiltàassai più che molti esteri paesi. In mille chiese e palazzi splende per operadi nostri un ideale di bellezza. Alla conquista del vero molti nostri hanportato concorso non vano. In lontane contrade svolgono tuttora la loroopera feconda e benefica migliaia di fratelli nostri. Nel nostro paese,, controaspre difficoltà, lotta da secoli la nostra gente, pia, laboriosa e tenace.
Oh, non vi sembri troppo ristretta quest’aiuola che ci alberga; nètroppo umile l’opera che vi si svolge; nè troppo grandi le difficoltà chesono a superare !
Bella di eccelse (* *) montagne digradanti ( 2 ) in svariati declivi e colli in-sino al piano, di verdi valli rigate di bianchi rivi, di laghi azzurri; belladi vaghe città, di lieti villaggi, di selve, di campi, di giardini rifiorenti ;bella pel sorriso del limpido cielo, del sole ardente, la terra nostra è lamèta agognata degli stranieri, è il desiderio che punge 1’ animo de’ suoifigli dispersi nell’ampio pianeta.
(*) Eccelso, ulto, elevato , sopreminenie.
(*) Digradare, scendere a poco a poco, o di grado in grado.