CANTONE TICINO
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Da Bellinzona a Luino ed a Locamo.
Da Giubiasco il braccio destro della ferroviaattraversa una vasta pianura coltivata, abbon-dantemente irrigata ed in certi punti paludosa,a causa delle acque stagnanti che non possonodefluire nel Ticino , essendo talvolta il letto diquesto più alto del terreno circostante.
Alla stazione di Cadenazzo biforcazione: lalinea principale percorre la riva sinistra del
si apre una piccola valle che segna il confinetra il territorio Svizzero e quello d'Italia , frala riva Ticinese e la ripa Lombarda . Oltrepas-sata la scogliera di Pino e la stazione di Mac-cagno, la ferrovia fa sosta a lanino, dove haluogo lo scambio dei treni e le operazioni didogana internazionale. Qui si raccordano lastrada di confine per Lugano ed il tronco di fer-rovia economica per Ponte Tresa , in coincidenzacoi piroscafi del lago di Lugano . È questo per-
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Ticino fino a Magadiuo ; la cui Chiesa parroc-chiale è decorata da una splendida tela del Ci-seri, ritraente Gesù deposto dalla Croce. Chi vigiunge dopo un viaggio "di più ore in chiusi car-rozzoni attraverso le dirupate valli della Reuss e del Ticino troverà opportuno, comodo e bellodi qui sostare-per poco innanzi al nuovo spet-tacolo dell'aperto orizzonte e dell'acque diffusee tranquille, sulle quali relegante piroscafo puòtrasferirlo a più libero e giocondo diporto. Laferrovia passa dappoi alle stazioni di S. laz-zaro e di Ranzo-Gerra, giacenti alle falde delselvoso Monte Gambarogno. Fra Iìirinella,frazione di Caviano e Zenna frazione di Pino,
Sasso.
ciò un punto assai importante, sia pel transitodelle merci dalla Svizzera e dalla Germania alporto di Genova, sia pel movimento di queiviaggiatori che fanno il giro dei laghi.
Ora ritorniamo a Cadenazzo per seguire lalinea di Locamo. Attraversato il delta del Ti-cino in tutta la sua lunghezza e valicato ilgrandioso ponte in ferro di 250 metri a 5 archi,da cui si può vedere il grandioso canale nelquale con poderosi argini venne imprigionatoil fiume, si giunge a Reazzino e più innanzi aGordola-Val Verzasca , a piè di colline ricchedi floridi vigneti. Dappoi la ferrovia rasentasotto Minusio le amene sponde del Verbano