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TESTO ATLANTE
IV.
Le acque.
A) I fiumi.
Il territorio svizzero è attraversato, intutte le direzioni, da una fitta rete ditorrenti e di fiumi ( 1 ).
« Le acque della Svizzera conferiscono alpaese bellezza, a volte calma e a volte tem-pestosa, sia che attraversino dolcementeprati verdeggianti, o striscino fra le paretimontane, e al loro spumeggiare si associ loscroscio delle cascate.
In nessun paese del mondo, come nel no-stro, l’acqua, armonizzando con la terra econ le rocce, prende così vaghe forme dighiacciai, di nevi eterne, di freschi zam-pilli e di sorgenti, di ruscelli, di fiumi im-petuosi e di azzurri laghi ».
Valli.
I grandi canali entro cui scorrono leacque, sono le valli. Si distinguono duesorta di valli : le longitudinali e le tra-sversali. Le prime corrono nella stessadirezione della catena alpina , cioè dasud-ovest a nord-est e sono, solamentein parte, dovute al lavorìo delle acque.
Sono valli longitudinali: la vai Bedretto-Canaria, le Centovalli , la valle Bellinzona-Moirobbia, la valle Magliasina-Lugano -Por-lezza, la valle del Rodano, la vai d’Orsera ,la valle del Reno, sino a Coira .
1) La somma totale delle acque fluviali che laSvizzera fornisce alla Germania, alla Francia, all'I-talia , è annualmente di 41 miliardi e 500 milioni dime. Si può quindi ripetere, fino ad un certo punto,che la Svizzera è il serbatoio delle acque dell’Eu-ropa Occidentale . Senza contare i suoi fiumi cherendono fertili le vicine contrade, essa possiede an-che l’enorme riserva dei suoi laghi e quella deisuoi ghiacciai. Si è calcolato che se le piogge ces-sassero airimprovviso, i ghiacciai potrebbero an-cora alimentare la portata di acqua attuale ditutti i fiumi nostri durante 12 mesi. Quanto ainostri laghi, essi rappresentano una massa d’acquauguale a quella che i fiumi trasportano nello spa-zio di fi anni.
Sono invece valli trasversali quelle-che corrono in direzione opposta allacatena principale, cioè da nord a sud oviceversa. Esse tagliano le valli longitu-dinali e schiudono alle comunicaziónied al traffico le regioni montuose piùimpervie.
Sono valli trasversali: la valle del Ticino ,da Airolo a Bellinzona: la Valle Maggia : la.Verzasca; la valle della Reuss, della Linth ,della Kander, la valle del Reno Posteriore e quella del Reno, da Coira a Costanza, emolte altre.
Il Gottardo è detto il nodo principaledelle Alpi , perchè è intersecato dal si-stema vallivo più importante delle Alpicentrali.
Corsi d’acqua.
I fiumi ed i torrenti sono alimentatida acque di scorrimento e da acque sor-give. Queste sgorgano dai crepacci dellerocce e dal terreno. In certe regioni cal-caree sono copiosissime.
II regime dei torrenti e dei fiumi va-ria assai, secondo che hanno origine sul-le Alpi, sull’Altipiano o sul Giura .
I corsi d’acqua dell’Altipiano e del Giura ,come quelli del Ticino meridionale, hannoun periodo di grande magra durante laestati calde ed asciutte; mentre quelli del-le Alpi , nello stesso periodo, portano moltaacqua.
II centro idrografico della Svizzera èil S. Gottardo. Attorno ad esso nasconoi nostri fiumi maggiori, che, scorrendoin opposte direzioni, scendono al piano.
I corsi d’acqua della Svizzera hannoforte pendenza, variano rapidamente ilvolume delle acque, sono impetuosi e