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Istruzione pubblica.
In pochi paesi del mondo l’istruzioneè cosi diffusa come nella Svizzera . L’or-dinamento democratico delle nostre isti-tuzioni, lo sviluppo dell’industria e delcommercio hanno dato un decisivo im-pulso alla coltura generale.
Da un secolo, Governo federale, cantoni,comuni, gareggiano nel moltiplicare lescuole, nel conformare i programmi ai pro-gressi delle scienze e della pedagogia, nel-l’affidare le cattedre degli istituti superio-ri a uomini sovente di fama mondiale.
L’istruzione pubblica in nessun paese del
inondo è così diffusa come nella Svizzera .
L’analfabetismo è un fenomeno sconosciutogià da parecchi anni.
La costituzione del 1874 stabilisce chel’istruzione popolare deve essere obbliga-toria e gratuita. L’ordinamento ed il go-verno della scuola, spetta ai singoli can-toni. La Confederazione accorda un sus-sidio alle scuole primarie in base allapopolazione dei singoli cantoni.
La Confederazione per sussidi alle scuolee per salari e stipendi al personale del Po-
litecnico sponde annualmente circa 10 mi-lioni di franchi.
I cantoni spesero nel 1929-30 48 milioni;i comuni 68. Nel 1886 le spese totali dellaConfederazione, dei cantoni e dei comuniper l’istruzione pubblica primaria salivanoappena a 28 milioni; nel 1896 a 43; nel 1911a 100; l’ascesa fu rapida, ragguardevole econtinua.
Alle scuole primarie fanno seguito:
a) Le scuole secondarie, che comprendo-no ginnasi, scuole tecniche, licei, normali.
b) Le scuole professionali, che abbrac-ciano le scuole commerciali, quelle di artie mestieri, le scuole agricole, le scuole didisegno, le scuole tecniche industriali, icorsi per gli apprendisti e le scuole seraliper commercianti.
■c) Gli istituti di istruzione superiore, diecomprendono il Politecnico federale e laUniversità di Berna, Zurigo, Losanna, Ba-silea, Friburgo, Ginevra e Neuchàtel .
II Politecnico fu fondato nel 1855. Essoconta 140 professori, ed è frequentato da unmigliaio e mezzo di studenti fra cui gio-vani di ogni parte di Europa, dell’Americameridionale, e persino dell’Australia , delGiappone e della Cina . Tutti i rami dell’in-gegneria e della chimica vi sono insegnatiteoricamente e praticamente: i corsi spe-ciali — della fabbricazione della carta, del-le sostanze coloranti, p. es. ■— non .hannoforse rivali; frequenti poi i corsi aperti an-che al pubblico.
La più antica università è quella di Ba-silea , sorta nel 1559. La seguono quella dìGinevra, fondata da Calvino nel 1659, colnome di Accademia e trasformata in uni-versità nel 1874; di Losanna , inaugurataquale Accademia , nel 1537, e divenuta uni-versità nel 1890; di Berna , sorta nel 1834;di Xeuicliàtel, istituita nel 1866 quale Acca-demia e innalzata, nel 1913, al grado di uni-versità; di Zurigo, fondata nel 1833; di Fri-burgo , che data dal 1889.
Quasi tutte hanno gabinetti ricchissimi:le raccolte d’archeologia, d’etnografia, distoria naturale sono importantissime.
Relazioni con l’estero.
Per tutelare i suoi interessi politici ecommerciali, la Svizzera mantiene all’e-stero consoli e ministri plenipotenziari.
Vi sono ministri nelle capitali degli Staticonfinanti col nostro Paese e a Londra .