A B E il
ripiantare quelle foreste, che distrutte furono per ]’ effet-to di tagli sconsiderati, e che si trovavano nel naturaleloro silo, novecento tese circa cioè al di sopra del livel-lo del mare, elevazione ove le querce cessano di poterallignare. Questo è il motivo, per cui gran parte del pen-dìo dell’ Alpi , coperta un tempo da superbi abeti, desti-nata si vede attualmente a dare soltanto dei pascoli, eda restare per conseguenza deserta ; giacché in eminenzetanto fredde, ove il verno dura da sei in sette mesi, ènecessaria una grande abbondanza di combustibili, affin-chè l’uomo vi possa dimorare. Non vi è che il pino cem-bro ed il larice, capaci di crescere nelle zone superioriall’abete, ed anche questi due alberi si trovano alla stes-sa condizione di quello.
Nella Svizzera , ove un tempo esistevano delle forestedi abeti, s’incontrano qua e là ancora dei tronchi, cherimangono isolali fin dall’ epoca della loro distruzione, eche crescere non possono in altezza, sia per effetto dellaloro vetustà, sia per aver perduto la loro freccia -, in lar-go stendono essi però i folti loro rami, e servono di ri-covero agli uomini ed ai bestiami in caso di cattivo tem-po : si chiamano essi quindi ricoveri da tempesta, ed èvietato il tagliarli. Io ne vidi parecchi, di cui 1’ effettoera per verità imponente, quantunque nulla offrano, chenon si osservi anche negli alberi d’altri generi, collocatinella medesima circostanza ; che se essi non si riprodu-cono, mal grado la sovrabbondanza dei semi, di cui ca-ricati sono annualmente, ciò procede dalla già mentovatanecessita dei giovani loro piantoni di crescere all’ombra.
Le foreste dì abeti si trovano specialmente sul decliviodelle montagne esposte al settentrione e nei terreni sci-stosi, giacché le radici di questi alberi sanno andare intraccia della terra tra le fessure degli scogli, e spesso que-ste radici trascorrono per lungo tratto la superficie degliscogli, prima di poter trovare una di tali fessure.
L’ abete, come si è detto, cresce lentamente nei primisuoi anni, ma dopo cinque o sci anni d’ esistenza, trovan-dosi in circostanze favorevoli, accelera sensibilmente il suocrescimento. Un abete di cinquanl’ anni ha spesso un pie-de di diametro, e centoventi piedi d’ altezza ; e siccomequesti alberi crescono per lo piò in una gran vicinanza,Sono anche per tal motivo assai lenti, ed i più debolivanno successivamente mancando, perchè i più forti li