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fino ai nostri giorni di parole che non avevano una ado-zione loro propria, quantunque riguardare in certo modosi possano come derivanti da quelle antiche teorie, di cuiparla Bailly nella sua Atlantide, teorie fondate sulla na-tura stessa, e smarrite poi nel loro passaggio per le vi-cende dei secoli è stato detto, che la terra contenevadei sali, che il nitro dell’ alia si fissava nella terra, elioil sole faceva fermentare la terra, ec., tutti fatti erronei,perchè non si trova sale veruno nella maggior parte del-le terre, anche delle più fertili; perchè l’analisi dell’arianon vi ha fatto giammai trovare del nitro ; perchè la ter-ra pura non è mai suscettibile di fermentazione : eppuretutti questi fatti hanno in parte il loro fondamento, co-me io lo falò vedere in appresso.
Dopo le scoperte di Priestley, d’Ingenhouse, di Scnne-bier sulla composizione dell’aria, e sopra i gaz, assorbitio esalati dalla vegetazione, la fisica vegetale ha fatto deiprogressi infiniti, e si ha potuto quindi prendere un’ ideaprecisa sugli effetti degli acconciamenti. Secondo i datidunque, somministrali da questi liomini celebri, e dai lo-ro successori in chimica, io mi sono proposto di compi-lare questo articolo.
L’ acqua, 1’ aria, il calore e la luce sono i soli indispen-sabili agenti della vegetazione. La terra stessa, o per dirmeglio il terriccio, nominato anche humus ( f'edi questaparola ), che comunemente reputato viene si necessario,non lo è che in un modo affatto secondano ; come loprovano quelle piante, che si fanno germinare, crescere,e fiorire nell’acqua, la vainiglia per esempio, l’erba bel-lica, la crassula, ec. che gettano e fioriscono sul legno esul marmo. Gli elementi dunque della vegetazione si tro-vano nella riunione di questi tre agenti, o di due, od inuno solo di essi. Sembra quindi, che. l’aria, secondo tut-te le esperienze, sia quella, la quale con la sua decom-posizione somministri 1’ ossigeno, 1’ azoto, 1’ idrogeno, esoprattutto il carbonio, reperibili in maggiore o minorequantità in tutti i vegetabili, e parti dei vegetabili, fa-cendone l’analisi.
Molli fisici e chimici pretendono, che 1’ acqua ed il ca-lore, o per dir meglio il calorico, si decompogono aneli’es-si coll’atto della vegetazione; ma questo fatto è contra-stato, ed a me poco importa in questo momento, che,,ciò sia vero o falso, poiché i fenomeni,, ch’io voglio
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