ACE 65
Al Canada si riconoscono due qualità di zucchero, chesi estrae da due specie di aceri: il primo che si chiamazucchero d’ acero, si ritira dall’ acero zuccherino propria-mente detto, cd il secondo, detto zucchero di platano, èprodotto dall’ acero rosso. Non so se quello che si rica-va dall’ acero a foglie di frassino abbia un nome partico-lare, dubitare nondimeno io non posso, che anche da que-sta pianta se ne ritragga, secondo le particolari informa-zioni, che date nvi furono nel paese ; credo del pari, co-me l’ho già dello, che diano dello zucchero anche gliaceri spungosi e della Carolina, ma questi confusi sonocoll’acero rosso, come me ne sono assicurato alla Caroli-na coll’ ultimo di questi alberi, il quale non porta colàverun altro nome.
Il liquore dei due primi di questi alberi è chiaro elimpido all’ uscire dal tronco, come 1’ acqua meglio fil-trata : esso è freschissimo, e lascia in bocca un lieve sa-pore zuccherino gratissimo. L’ acqua d’ acero è più zuc-cherosa che quella di platano, ma lo zucchero di platanoè più grato, che quello d’acero; tanto F una che l’altraspecie di queste acque sono sanissime, e non si è mai os-servato, che abbia recato incomodo a coloro, che ne han-no bevuto, anche dopo qualche esercizio violento, cheproduce il sudore : essa passa prontamente per orina.Quest’acqua, concentrata col mezzo dell’evaporazione, dàuno zucchero bigio, rossiccio, è d’un sapore grato, maerbaceo.
Dagli aceri si estrae il liquore per incisione, e questeincisioni sono per lo più ovali, e si fanno in modo, cheil gran diametro sia presso a poco un solo perpendicola-re alla direzione del tronco, ma che una delle estremitàdell’ovale eziandio sia più bassa dell’altra, affinché il su-go vi si possa raccogliere. Si pianta sotto la piaga un,piccolo canaletto di legno che riceve il sugo, e lo con-duce in un vaso, collocato a piedi dell’albero; se si ta-gliasse la sola scorza senza ferire il legno, non si otter-rebbe nemmeno una goccia di liquore, conviene, dunquedie la piaga penetri nel legno alla profondità da uno atre pollici, perchè i vasi lignei e non i corticali sonoquelli clic danno la materia zuccherosa. Il sig. Gautier osserva espressamente, che nel tempo in cui scorre il li-quore, il libro e allora secchissimo ed attaccatissimo allegno, e che questo liquore cessa di scorrere, quando gliTOM. i 5