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Acque di mare. Queste acque possono essere utili, edanche nocive all’ agricoltura, nocive cioè restando pertroppo lungo tempo sopra il terreno, perchè allora de-pongono un limo bituminoso, che rende la terra imper-meabile all’ atmosfera, e spesso ancora agli stromenti ara-torj. Tali sono le vaste pianure della Fiandra, appella-le Moères. Bisogna in tal caso chiamare 1’ arte in soc-corso della natura, ed obbligare con piccoli argini leacque piovane a restare sul terreno, non permettendo lo-ro il passaggio se non quando 1’ aratro può fare 1’ ufiiziosuo. Si prendano per esempio gl’ industriosi lavori intra-presi nelle Moères di Dunkerque sotto la direzione dei sig.Herwyn, l’uno dei quali è attualmente membro del senato.
Utili poi saranno le acque del mare, quando sulle suespiagge si cercherà di formare delle buone praterie, rite-nendo e distribuendo sul terreno le acque sue. È cono-sciuta 1’ eccellenza dei bestiami, che hanno per alimento iprodotti di ciò che si chiama prato salato, coperti e sco-perti alternativamente dal mare. Quante non sono le locali-tà, ove moltiplicare si potrebbe questo benefizio della na-tura! ma nessuno ci pensa. Noi non conosciamo in FranciaYarte delle irrigazioni-, io non citerò già l’esempio dellaChina, che non conosco, ma bensì quelli della Lombar-dia, della Toscana, della Svizzera , di qualche campagnadell’ Inghilterra. L’impiego, 1’ utilità, la direzione delleacque, sono la parte più debole, ed anzi debolissima del-1’ agricoltura francese .
In un’ opera elementare, come questa, io non posso cheindicarne i principj generali, credo nondimeno di avernedetto abbastanza per istruire l’uomo intelligente: per ad-ditare i rimedj bisogna conoscere la diversità dei tempe-ramenti.
Acque composte, o preparate dall’ industria dell’ uomoper 1’ utilità dell’agricoltura. Il sig. de Perthuis, eh’ io ci-terò di nuovo, perchè preferisco gli esempj e F esperien-ze alle teorie ed ai sistemi, adopra un mezzo semplice efacile per colmare i bassi-fondi nelle praterie. Si condu-cono verso questi bassi fondi dei rigagnoli ; nella corren-tia si getta della terra bene sminuzzolata, ed altre quali-tà d’ingrasso, che F acqua strascina sempre seco verso leparti più basse, affinchè vi rimangano ivi deposte. Que-sta semplice operazione risparmia i dispendiosissimi tras-porti delle terre.