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Sostituendo alla terra semplice dei teniccj, dei letamiLene consumati, degl’ ingrassi necessarj per migliorare ilsuolo, delle sabbie, delle.terre calcaree o pietrose, per cor-reggere un terreno troppo argilloso, troppo compatto, del-le argille secche e ridotte in polvere, per fecondare dellesabbie aride, 1’ acqua delle piogge e torrenti, le acquedolci, ed anche quelle del mare, per tulio dove possonoessere portate e dirette, possono cangiare, ingrassare, mi-gliorare la natura del terreno senza veruna spesa ; deisemplici rigagnoli, alcuni solchi per dividere il terreno,qualche assicella nei condotti, per trattenere e dirigeref acqua carica dei principi ad essa affidali : questi mezzisemplici adoperali dall’ industria, bastano in molte locali-tà per livellare, ingrassare e fecondare le terre più ingra-te. Io ho quindi stimato bene di qui addurre queste utilied ingegnose esperienze, altro non avendo voluto io ci-tare che esperienze e fatti. Precedentemente indicai i mez-zi di economizzare c raccogliere le acque piovane ne’ser-bato] artifizi ali, quando non si può disporre d’ altre acqueche quelle. Io finirò ripetendo, che l’arte delle irrigazio-ni è fra noi ignorata quasi del tutto; e lascio poi ad al-tra mano abile più della mia 1’ impegno di tracciarne leregole in (paesi’ opera stessa.
Nell’ articolo JDiseccamento si troverà tutto ciò, checoncerne questa palle importante dell’ arte agronomica.( Cll AS. )
ACQUA DI CALCE. Dissoluzione della calce nell’ acqua,la quale non ne prende mai più d’ una cinquecentesimaparte del suo peso. Questa combinazione gode in partedelle proprietà degli alcali, ed è avidissima d’acido car-bonico. Io la cilo, perchè si adopera in alcune esperien-ze di fisica Vegetale, perchè serve a purificare 1’ aria, eda medicare le ulceri degli animali.
In senso lato si dà anche in alcuni luoghi lo stessi»nome a ciò, che altrove si chiama latte di calce, a quel-la specie cioè di bollitura, che risulta dal miscuglio dellacalce viva o spenta con una certa quantità d’ acqua. Diquesta bollitura intendono di parlare coloro, che consi-gliano d’ imbiancare le stalle con 1’ acqua di calce, perdistruggere i cattivi effetti dei miasmi contagiosi, chehanno potuto restare attaccati alle pareti, e coloro, cheinsegnano d’immergere la biada intaccata dalla caria odal carbone nell’ acqua di calce, per distruggere i germi