Band 
Tomo I.
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t 38 A G N

molli, integerrime e pubescenti ; con fiori 'piccoli, viola-cei, disposti in lunghe spighe all’ estremità dei rami. Essocresce naturalmente sulle rive delle acque nelle parti me-ridionali dell’Europa . Tutte le sue parti quando vengonostrofinate, o si trovano nel caldo, esalano un odore mol-to analogo a quello della canfora, ed i suoi fratti sonoagri ed aromatici : è stalo riguardato come proprio adindebolire la disposizione ai piaceri dell’ amore, ma nonsi sa sopra qual fondamento, mentre 1’ acuto suo odoresembra indicare il contrario.

Questo arbusto si adopra vantaggiosamente all’ orna-mento dei giardini di lusso e dei giardini paesisti. Neiprimi viene collocato sulle fasce delle ajuole, ed il suocrescere viene impedito dalla falcctta; nei secondi è po-sto al secondo rango dei ciglioni fronzuti, o isolatamentesulle rive delle acque. Esso contrasta benissimo con lamaggior parte degli altri arbusti, e per il colore e per laforma delle sue foglie : fiorisce in un tempo, ove i fioridiventano rari, alla metà cioè dell’estate} e quantunquex suoi siano piccoli, sono però tanto numerosi, e forma-no delle spighe tanto eleganti, che si guardano semprecon piacere. Ogni terreno è per esso buono, purché umi-do } teme nondimeno il gelo nel clima di Parigi , e do-manda per conseguenza di essere difeso dall’ intemperie,durante l’inverno} siccome però raro accade clic le sueradici muojano, queste gettano di nuovo in primaveradei germoglj, che fanno ben presto dimenticare le perdi-te degli steli. Più al settentrione è difficile assai di con-servarlo ad aperto cielo ; ve n’ ha una varietà a fioribianchi, ed un’altra a foglie larghe.

L’ Agnoscato intagliato, Jfiiex negando , ha le fogliecomposte di tre o di cinque foglioline lanceolate, e pro-fondamente intagliate} i suoi fiori sono turchini o bian-chi, e cominciano a svilupparsi nel mese di giugno. Sicrede originario dalla China; è più piacevole del prece-dente, e teme anch’ esso i rigori dell’ inverno nel climadi Parigi ; la sua altezza è di rado maggiore a tre o quat-tro piedi.

Gli agnicasti si moltiplicano dai semi, che si piantanoin terre bene acconciate, in esposizione di mezzogiornoo levante, o meglio ancora nelle terrine sopra le ajuolecoperte. Spuntano nel primo anno, ma il piantone fa pro-gressi tanto insensibili, che si può lasciarlo per tre anni