Band 
Tomo XI.
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GEL ,§ 9

vigore di vegetazione dipende dalla qualità e quantitàdegl’ ingrassi, ma che questi ingrassi sono già p er i orostessi un difetto nell’ educazione di tali alberi, ciò chedimostreranno ben presto.

Tutti quei piantoni, che per negligenza del coltivatorenon avranno dato una buona vegetazione nel primo an-no della semina, devono essere scartati. Nelle piantonaievengono questi dai coltivatori, che nulla vogliono perde-re, tagliati a raso terza, e così lasciati fino all’ anno se-guente. Si avrebbe gran torto di seguire un esempio si-mile : ogni piantone, che al collaro della radice non hala grossezza d’una penna da scrivere, è troppo deboleper essere ripiantato. Questo è il motivo, per crii trascu-rare non si deve cura veruna nelle semine, eccitando lavegetazione con gl’ ingrassi, con gli annaffiamenti, con1’ estirpazione dell’ erbe cattive, e con le piccole ripetuterivoltature.

Per tutto ciò che riguarda il governo del piantone cosiriposto in rigagnolo, vedi V articolo Piantonaia.

Innesto.

Il gelso è suscettibile di tutte le specie d’ Innesti. J^ediquesto vocabolo. L’ innesto a scudo è il solo adoperatoin oggi nelle piantonaje. Si suole anche innestare al bassodello stelo dell’ anno, sei pollici al di sopra del terreno.Se in questa parte lo stelo non ha per lo meno sei lineedi diametro, vale a dire diciotto linee di circonferenza,sarà troppo debole per ricevere lo scudo. Alcuni parti-colari lasciano un piede di stelo al di sopra dello scudo,affinchè il sugo, essendo diviso, non si porti con troppaforza sull’ innesto, e non lo affoghi. Lasciauo essi sbuc-ciare, sopra questa parte eccedente, alcuni bottoni, i qualivengono poi successivamente levati, a misura che il get-to dell innesto va fortificandosi, e quella parte eccedentedello stelo serve poi di tutore al tenero getto dell’ inne-sto. Con questa piccola precauzione si perviene a raddriz-zare il getto, assoggettandolo dolcemente e mollemente altutore, e quando il getto è diventato forte abbastanza, sisopprime questa parte superiore del vecchio stelo, chediventa inutile, e si ricopre la piaga coll’ unguento diSan-Fiacre . Questa manipolazione mi sembra assai van-taggiosa, specialmente nei paesi esposti ai colpi di vento.