3gO LETTERE VARIE.
grande premura che si trovi in Roma il mano-scritto , di cui li parlo, nella memoria che inoriginale ti accludo (i). Si tratta di un’operadi un antico re di Russia , e di un’opera po-litica ; e già conosci • quanta gloria ne ver-rebbe a quella casa imperiale. Costi che vuole,io bo carta bianca per ogni spesa che possaoccorrere. Adopera adunque tutta la tua saga-cità, e guarda di pescare questo gran pesce ,che io ti giuro che ti riescila più grosso diuna balena del inar glaciale. — Il nostro Montiti saluta, e ti chiama ad ogni momento, per-chè è innamorato di ir, come io il sono. Amacidunque e sta sano, bacia per me il nostro San-tucci e Betti , e Biondi e Tainbroui. — DiPesaro , a’S di marzo, 1822.
LETTERA XI.
ÀI sig. Filippo Agricola. A Roma .
La mia Costanza dee avervi scritto piùvolte e per sè stessa e per me. E sappiale che
(1) Eccola — Il Bjoernstaehl (lettere, t. m,pag. 44 ) porta questa notizia: Trovasi qui un mss.greco, il quale contiene gli ammaestramenti datidal re Basilio di Russia a suo figliuolo Giovanni,con molti altri trattati e parlate che scrisse lostesso Basilio. Il dotto ab. Fernazza, scrittoi• digreco nella biblioteca vaticana , pensa di pubbli-care questo mss. Da queste parole si può supporreche il codice esistesse nella vaticana. Esso c citatoanche dall’Allazio e dal Fabrizio nella Bibl. Gr. ,arde. Basilio. Si desidera ogni migliore indaginenella vaticana, o presso gli amici e gli eredi delVernazza , o nelle altre librerie.