LETTERE VARIE. 3gt
io allargo le leggi del matrimonio anche nellecose degli amici: e fo ragione che siamosein-pre due in una carne ; talché quando scrivel’uno di noi, si ha da credere elle abbia scrittoanche l’altro. Dal che vedrete ch’io già v’hoscritto più volle pel ministero di questo sa-cramento del matrimonio: nè potrete mai direeh’ io sia poltrone e tardo nel rispondere agliamici , se il faccio colla miglior parte di memedesimo. — Per mezzo adunque d’utia dellemie lettere avrete già ricevuto il ritratto diDante , tratto dal quadro dell’Orcagna nel duomodi Firenze . Solo vi consiglio a non tenerlo tantovecchio , come sembrami che appaia in quellapittura , perchè sbagliano assai tutti que-gli artefici che pongono Beatrice accanto unafiguraccia rugosa e arcigna di cinquanta o ses-sant’ anni. O si vuole imaginare il poeta col-l’amante viva, o coll’amante morta. Se lo sidipinge mentr’era viva, è bisogno il mostraredue giovinetti, perchè la Bice mori che Dante avea soli 24 anni. Onde guardate che pazzisono que’pittori che pongono quella teneragiovinetta da costa a un vecchiaccio negro ebavoso che pare uno de’giudici con Susanna.Se si dipinge poi Dante nel punto che videla sua donna fatta dea, non si può dargli ttàmaggiore de’ 35 anni ; perchè questo è ap-punto quel mezzo del cammino di nostra vita111 cui egli finge d’aver fatto quel sogno chegli mostrò la gloria del benedetto termine dellasua mente. Il vostro Dante sia dunque o di24 anni.se la Beatrice si finge viva; o di 35 ,se la Beatrice si fa morta. E perchè alcuneVolte le parole dipingono quanto le linee dei