248 RIME DEL ChUBRERA
Ma più freseaOgnor cresca
Deoiro me sì falta arsura:Consumarmi ,
E disfarmi
Per tal modo ho per ventura.^Dioneo,
Tioneo
Quando fu che fosser rei ?
O Pinelli,
I più belli
Son costor degli altri Dei.
Deh dispensaSulla mensa ,
Che ci fa sì lieta erbetta ,
Damigella
Tutta bella
Di quel via che più diletta.Già famosa,
Gloriosa
Si dicea la Vite in Scio;
Ma quel vantoIfon può tanto,
Che si appaghi il desir mio.Odo ancora ,
Che s’ onora
La ■vendemmia di Falerno ;
Ma per certoPiù gran mertoÈ d'un pampino moderno.Ogni noja
Vien, che mojaAnnegata quando io bevo ;
Pur beato