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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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248 RIME DEL ChUBRERA

Ma più freseaOgnor cresca

Deoiro me falta arsura:Consumarmi ,

E disfarmi

Per tal modo ho per ventura.^Dioneo,

Tioneo

Quando fu che fosser rei ?

O Pinelli,

I più belli

Son costor degli altri Dei.

Deh dispensaSulla mensa ,

Che ci fa lieta erbetta ,

Damigella

Tutta bella

Di quel via che più diletta.Già famosa,

Gloriosa

Si dicea la Vite in Scio;

Ma quel vantoIfon può tanto,

Che si appaghi il desir mio.Odo ancora ,

Che s onora

Lavendemmia di Falerno ;

Ma per certoPiù gran mertoÈ d'un pampino moderno.Ogni noja

Vien, che mojaAnnegata quando io bevo ;

Pur beato