a83
t SERMONI.
Al sig. Giuseppe Orzalesu
Cjiuseppe, allor che le giornate io menoNel picciol cerchio di Savona , io sorgoFuor delle piume, quando sorge il SoleFuori dell’ onde ; e dove più verdeggiaErma pendice, io me ne vo solingo :
Se forse in quell’ orrore udissi il cantoUi Melp oraene bella, e di T'alia,
Lare figli e Giove; allor non cerco® più dolce delle nostre viti ,
U delle strane la vendemmia; e sprezzoneve , che vegna ad onorar le coppe,
Ove Bacco riversa i suoi tesori.