L E
EGLOGHE.
a6g
I.
Ergastq.
Era il Sol ver l’Occaso, alla stagione,Cbe s' infiorano i prati, ed io pensosoMoveva lento il piè lungo il Mugnone :
Pochi passi mutaiche dove ombrosoIn alto si sollieva un bel cipresso ,
Vidi Ergasto seder sul prato erboso.
Crespa fronte, irlo crin , ciglio dimesso,Nulla avea di letizia, iu mezzo a’fioriGiacea la lira , ed ivi 1’ arco appresso ;
Poiché dietro al pensier de’ suoi doloriPer lungo spazio andò da sè lontano.Trasse dal mesto petto un sospir fuori :