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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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262 RIME DÈL ChIàBREIU.

Salvo un motto latino ,

Che ti divieta il vino.

LI.

Cti egli è per bere, e non per amare.

Lungo puro fiume ,

Ove batte le piumeAura dEuro leggiero,

Non mi venga in pensieroFulgor di gran Tesoro.

Mal preoda argento ed oro :

Mirò forse giammaiUomo del Sole i rai*

Che con or si schermisse, che a trovar non gisseLe tenebre profonde ?

Dunque presso questonde,

Che con bei JaberintiTra Narcisi, e GiacintiTrascorrono il sentiero ,

Che verrammi in pensiero ?

Forse d una DonzellaIn su letà novellaDue guancie ben rosate ?

Mal prenda ogni beltate :

Io di vigor già scemo ,

Che per via crollo e tremo ,

Sparso di neve il mento,

Deggio aver pensamentoDi femminil bellezza ?

0 Bacco , o mia ricchezza ,

E miei leggiadri amori,