LI.
Cti egli è per bere, e non per amare.
Lungo sì puro fiume ,
Ove batte le piumeAura d’Euro leggiero,
Non mi venga in pensieroFulgor di gran Tesoro.
Mal preoda argento ed oro :
Mirò forse giammaiUomo del Sole i rai*
Che con or si schermisseSì, che a trovar non gisseLe tenebre profonde ?
Dunque presso quest’onde,
Che con bei JaberintiTra Narcisi, e GiacintiTrascorrono il sentiero ,
Che verrammi in pensiero ?
Forse d’ una DonzellaIn su l’età novellaDue guancie ben rosate ?
Mal prenda ogni beltate :
Io di vigor già scemo ,
Che per via crollo e tremo ,
Sparso di neve il mento,
Deggio aver pensamentoDi femminil bellezza ?
0 Bacco , o mia ricchezza ,
E miei leggiadri amori,